Non mi piaci sintilli cetti paroli,
e scappu,
e m'ammucciu.
E tu ca mi spii: cè permesso?
e iu c'arrispunnu: No!
picchì non mi piaci sintilli cetti paroli,
avvoti picchì va tuttu beni,
autri voti picchì va tuttu mali.
Sì, scappu e m'ammucciu allura.
E' mutu,
u' sgrusciu.
Buccàllapepè
Buccàllapepè pare sia stata la prima parola che abbia mai detto.Sconosco il significato perchè non c'è,solo frutto della fantasia di un bambino di 1 anno. Sperimentavo nuovi linguaggi anche da piccolo? So che quella parola mi faceva ridere a crepapelle poi il resto delle giornate li passavo in pianti continui. La sociofobia avuta per tutto il periodo adoscenziale,e non solo,ha alimentato i sentimenti di inferiorità e di inadeguatezza portandomi all'isolamento ed a vivere con malinconia e tristezza quegli anni carenti di amicizie ed esperienze. La radio,i dischi,le canzoni,i film la tv l'arte, erano il mio vero mondo, e attraverso le canzoni ricreavo la mia vita, fantasticandola fino a farla diventare reale. Adesso rido e grido forte BASTA! Parlo anch'io,scrivo,canto,disegno,sparo cazzate e sono bellissimo!
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