Buccàllapepè

Buccàllapepè
Buccàllapepè pare sia stata la prima parola che abbia mai detto.Sconosco il significato perchè non c'è,solo frutto della fantasia di un bambino di 1 anno. Sperimentavo nuovi linguaggi anche da piccolo? So che quella parola mi faceva ridere a crepapelle poi il resto delle giornate li passavo in pianti continui. La sociofobia avuta per tutto il periodo adoscenziale,e non solo,ha alimentato i sentimenti di inferiorità e di inadeguatezza portandomi all'isolamento ed a vivere con malinconia e tristezza quegli anni carenti di amicizie ed esperienze. La radio,i dischi,le canzoni,i film la tv l'arte, erano il mio vero mondo, e attraverso le canzoni ricreavo la mia vita, fantasticandola fino a farla diventare reale. Adesso rido e grido forte BASTA! Parlo anch'io,scrivo,canto,disegno,sparo cazzate e sono bellissimo!

martedì 9 dicembre 2014

Sogni

E' bellu l'amuri di nichi
ci costruisci tanti favuli
ca parrunu veri.
Mu riordu quannu me nanna mi riceva
“non ci su cosi belli
si non ci su chiddi brutti”...
e allura iu aspittava
iccucchiava tutti chiddi brutti
accussi arrivava chidda bella.
Un bellu ciuri di gelsominu
che razza d'abbracciari
ca vucca da baciari
e capiddi longhi d'allisciari
m'ansunnava e pareva vera
bedda comu u suli
bionda comu Sant'Aita
ma i minni erano dui
e ancora frischi!
Paviri na bella cosa ddopu
aia aspittari! Aia aspittari!
E mi ravu spiranza.
Ma sulu ora forsi capii a virità
ca i cosi belli su chiddi 'nsunnati
e chiddi brutti su cca
ca mi talianu e mi sdirubbanu
ca parunu bbboni e c'appoi risultano fagghi!
Caia aspittari ancora!
Mi votu e mi rivotu
e poi chiuru l'occhi
sognu
a minchia china.

mercoledì 3 dicembre 2014

Ansie

Quando ti guardo con il sole di fronte,
sembri un allucinazione,
sempre distratto, sempre distratto, sempre distratto,
a volte ci sono, a volte ci sono, a volte ci sono, però,
lassù,
lassù,
lassù,
sei piccola da lassù,
sei piccola da lassù,
vieni qui, dai, ancora...
vieni qui, ancora...
ma sei tra il si, e il no, sei tra il si, e il no,
ma sei tra il si, e il no, sei tra il si, e il no,
è una scelta,
è una scelta continua,
la vita,
ti inganna,
ti imprigiona,
ti libera
….la via,
poi.

Scarabocchio

sono solo uno scarabocchio finito in questo universo malato.

Vita

Perchè la vita è un treno.
Vagone lavoro,
vagone famiglia,
vagone amici,
vagone sogni
perchè la vita è un treno
senza destinazione.

Sarà

Sarà quello sguardo che mi penetra
angoscia
sarà che non te lo aspettavi
ansia
sarà quella pioggia che ti porti dentro
malinconia
sarà la ferita ancora fresca
brucia
sarà la vita che sale e che scende
dolore.

L'oppressione del tempo che fugge

Questo chinare la schiena
questo controllare
il tempo
che fugge
è paura di morire
o paura di vivere?
Questo sudare
questo terrore
la noiosa usura degli anni
questi mali
che non trovano altra
destinazione
questo intestardirsi
nel cercare un perchè
questa maledetta
coscienza
che ci rende vili.

E di te

E di te 
cosa saprò ancora?
e di questi giorni
fuggenti
che ci resta
ancora?
e di te
cosa saprò ancora?
e di queste
parole mute
che non fuggono
ma restano
a farci compagnia
per non
sorprendere l'addio.

Ruscello

Ruscello smetti di urlare!!!
lo scrosciare dei sassi
il fruscio dell'acqua
sono assordanti
riempiono la testa.
Io voglio silenzio!!!
La mia bambina scappa
e non so per quali terre.
Ruscello smetti di urlare!!!
Non vedi i miei occhi piangere?
Non senti il desiderio di sprofondare?
Brucia il sole
scolpisce dolore sulla pelle.
Ruscello smetti di urlare!!!
Nel cuore
c'è solo vento
che porta via tutto
non resta niente
ruscello...

Ne vogghiu i vostri manu friddi

Ne vogghiu i vostri manu friddi 
nordici tignusi
chiuttostu moriri 
sutta lu suli
onnipresenti, 
e chistu vuautri
sulu in sognu
lu putiti aviri..
ne vogghiu i vostri manu friddi no!
occhi fasulini,
chiuttostu moriri
tra li razza cauri
sempri
da me genti tristi e sincera
ne vogghiu i vostri manu friddi
'mbracchia pareddi,
vogghiu stari cca
ni sta discarica di città
ni stu fetu ca mi cunsuma
ca m'avvilisci e m'avvilena
ma è ccà
ca sentu a virità.

Confini del nulla

Sotto un cielo stellato
un crollo sotto la luna,
stelle scoprono ferite
volti si chiedono il perché 
del mare 
dell'acqua
del fango
che nasconde e scopre
ruvidità informi.
Forme ancestrali
sparse tra cumuli di macerie
disegnano spettrali confini
del nulla.

Mare

Mare mare
hai u stissu sgrusciu dei mie pinzeri
e le tue onde
si movunu comu l'anima mia
semu i stissi u viri?
tu acqua e sali
e iu macari.
Chiuru l'occhi
pianu pianu
e mi fermu
unni è a to linea infinita
si...
ora semu infinitu.

Miopia

e vorrei oltrepassare
questi muri invisibili di luci e colori
che ti rendono miope
ma non cieco
perchè le sfocature
lasciano spazio alla fantasia
all'immaginazione
ma il rosso è rosso
e il
giallo è giallo
e li che arriva l'ombra
che muove i colori
li anima
di mostri,mamme e angeli
e spalanchi questi occhi
per vedere la realtà delle cose
ma dicevano
che la realtà non esiste
e allora
combatti i mostri
accarezzi le mamme
e voli
...come gli angeli.

Tiro dritto

e continuo a farmi domande
non servono risposte
e mi ascolto
sei diventato un altro eh...
grande uomo!!! così mi dissero
ma io mica ci credo
e così continuo a farmi domande
la mia vita e il mio specchio
adesso meno ingombrante
la mia vita e un' altra ancora
 scorre parallela
a quella dei miei sogni.

Eventi

Quando il mare si agita,
quando il tuo cuore infiamma,
ecco,
è lì che deve fermarti.
Quando il sole cade giù,
quando la luna non ispira più,
ecco,
è lì che devi fermarti.
Incrocia le braccia
aspettando,
tutto passa,
anche il tempo,
le nuvole.
Quando il vento è forte,
volano foglie, ceneri e lattine,
quando la pioggia continua
a bagnare le tue scarpe,i tuoi pensieri,
ecco,
è lì che devi fermarti,
perchè la vita è un continuo
ruzzolare di eventi,
e tu pure.

Stregati

Si...si può amare solo per un attimo
e credimi, in quell'attimo
l'ho proprio amata
e gli occhi incantano
e lei si avvicina,
ondeggia,
anche i suoi seni lo fanno
i capelli lunghi
si alzano leggeri...
come onde
come questo mare
che ci sta guardando...
io ti ho amata
perchè si può amare solo per un attimo
ti batte il cuore?
si, anche a me
a me batte il cuore perchè a te batte il cuore.
Vuoi una sigaretta?
non aver paura
è solo un attimo
perchè si può amare solo per una attimo
così
come morire.

5 del mattino

5 del mattino.
Alba sul litorale etneo,
onde che fanno il loro dovere
e sbattono
come le finestre di fronte
cui il vento dà il giusto ritmo...
coordinati rumori.
5 del mattino.
Fischia la caffettiera,
latte in attesa della goccia di caffè,
biscotto immerso nel liquido macchiato,
onde che sbattono
sulle pareti della chicchera...
coordinati rumori.
5 del mattino.
Spiff spiff schiuma da barba...
ricoperta la faccia
di neve bianca
in piena primavera.
Conosco questa vita.
perchè in fondo
basta guardarla
semplicemente
come un'alba,
un' onda,
una finestra,
una caffettiera,
uno spruzzo di schiuma,
così, per quella che è
è la vita.

Grafici

E voi andate incontro ai numeri
numeri sbilenchi, scarni, complicati,
radici quadrate dell'imperfetto.
Segni d'infinito definito.
E voi caduti tra i numeri
vi riparate e poi li raccogliete,
li ordinate,
li mettete tutte in fila,
gli parlate pure e li disegnate
con quei grafici
di linee oblique e circoscritte.
Ma è solo un astrazione,
avete capito che è solo un'astrazione?
E se poi voi non contaste in realtà
proprio niente..ma niente?
Cercate il numero?
Volete il numero?
Fui 1, fui 2, fui 3
i numeri....
esistenze autonome.

martedì 2 dicembre 2014

Quanta genti senza cori ca c'è

Quanta genti senza cori ca c'è
pari bbona ma tinta è
cu pinzeri di malignità.
Su lupi vistuti d'agneddu
su lupi vistuti d'agneddu
pigghianu cuteddi
e ammazzunu a tinchitè
sulu pi viriri l'effettu ca fa!
Quanta genti senza cori ca c'è
pari bbona ma tinta è
vistuti d'avvuru cu fogghi viddi
ma poi frutta laria abbìanu!
savissanu tagghiari e ittari ndo focu !
E poi abbrucianu?
Pari appiddaveru
ca l'evva tinta non mori mai
ni disperamu comu angeli
ma iu inveci
sti diavoli i lassu vanniari
acchianu chiu iauto ca si po'
alleggiu alleggiu
verrà u iornu
da mala pirata.