Buccàllapepè

Buccàllapepè
Buccàllapepè pare sia stata la prima parola che abbia mai detto.Sconosco il significato perchè non c'è,solo frutto della fantasia di un bambino di 1 anno. Sperimentavo nuovi linguaggi anche da piccolo? So che quella parola mi faceva ridere a crepapelle poi il resto delle giornate li passavo in pianti continui. La sociofobia avuta per tutto il periodo adoscenziale,e non solo,ha alimentato i sentimenti di inferiorità e di inadeguatezza portandomi all'isolamento ed a vivere con malinconia e tristezza quegli anni carenti di amicizie ed esperienze. La radio,i dischi,le canzoni,i film la tv l'arte, erano il mio vero mondo, e attraverso le canzoni ricreavo la mia vita, fantasticandola fino a farla diventare reale. Adesso rido e grido forte BASTA! Parlo anch'io,scrivo,canto,disegno,sparo cazzate e sono bellissimo!

mercoledì 3 dicembre 2014

5 del mattino

5 del mattino.
Alba sul litorale etneo,
onde che fanno il loro dovere
e sbattono
come le finestre di fronte
cui il vento dà il giusto ritmo...
coordinati rumori.
5 del mattino.
Fischia la caffettiera,
latte in attesa della goccia di caffè,
biscotto immerso nel liquido macchiato,
onde che sbattono
sulle pareti della chicchera...
coordinati rumori.
5 del mattino.
Spiff spiff schiuma da barba...
ricoperta la faccia
di neve bianca
in piena primavera.
Conosco questa vita.
perchè in fondo
basta guardarla
semplicemente
come un'alba,
un' onda,
una finestra,
una caffettiera,
uno spruzzo di schiuma,
così, per quella che è
è la vita.

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